AGCOM stringe le maglie sulle campagne di gioco responsabile: nuove regole per loghi, testimonial e fasce protette

L’AGCOM ha pubblicato l’Atto integrativo delle linee guida per le campagne contro i disturbi da gioco d’azzardo. Nuove regole su loghi, testimonial, QR code e protezione dei minori: cosa cambia per la prevenzione della ludopatia.

Nuove regole per loghi, testimonial e messaggi personalizzati: l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato l’Atto integrativo delle linee guida per le campagne contro i disturbi da gioco d’azzardo. Ecco cosa prevedono e perché sono importanti per chi vuole proteggersi dal rischio dipendenza.

Cosa sono le nuove linee guida AGCOM

Il 10 agosto 2026 l’AGCOM ha pubblicato l’Atto integrativo delle Linee guida per le campagne di comunicazione contro i disturbi da gioco d’azzardo, contenuto nella delibera n. 200/26/CONS. L’intervento nasce dall’articolo 15 del decreto legislativo n. 41/2024 e ha l’obiettivo di definire criteri più chiari per distinguere le campagne di prevenzione dalle comunicazioni che possono assumere, anche indirettamente, una funzione promozionale.

L’Autorità precisa che l’atto non introduce un nuovo sistema sanzionatorio e non modifica il divieto generale di pubblicità del gioco con vincita in denaro, già disciplinato dall’articolo 9 del decreto-legge n. 87/2018 (Decreto Dignità). Le nuove regole riguardano invece nello specifico le campagne informative e preventive.

Le regole per loghi e testimonial

Marchio del concessionario. L’AGCOM riconosce la possibilità di utilizzare il logo dell’operatore autorizzato, ma solo con funzione identificativa e mai come elemento centrale della comunicazione. Il marchio deve essere collocato in posizione marginale, avere dimensioni contenute rispetto al messaggio di prevenzione e non può essere accompagnato da animazioni, slogan commerciali o payoff promozionali. Nei formati audiovisivi, la durata della sua esposizione deve essere limitata.

Testimonial e influencer. Le linee guida ridefiniscono il ruolo dei volti noti all’interno delle campagne. La presenza di celebrità, influencer e personaggi dello sport o dello spettacolo dovrà essere al servizio esclusivo della finalità sociale del messaggio. L’AGCOM sottolinea che deve essere evitato l’utilizzo di testimonial già associati ad altre attività autonome che impiegano il marchio del concessionario, per prevenire qualsiasi forma di aggiramento del divieto di pubblicità.

La tutela delle fasce più vulnerabili

Uno degli aspetti più rilevanti dell’atto riguarda la protezione dei soggetti maggiormente esposti al rischio di ludopatia. L’AGCOM sceglie di non escludere queste fasce dalle campagne, ma di prevedere messaggi specificamente adattati, strettamente informativi e privi di finalità promozionale.

| Fascia d’età | Caratteristiche del messaggio | |————–|——————————-| | 11-13 anni | Contenuti strettamente informativi, adatti all’età, nessun riferimento promozionale | | 14-17 anni | Messaggi preventivi mirati, focus sui rischi del gioco tra pari | | 18-24 anni | Valorizzazione dei limiti ADM: tetto di spesa, limite di ricarica, limiti orari | | Oltre 65 anni | Comunicazioni chiare, accessibili, focalizzate sugli strumenti di autoesclusione |

Per ogni segmento, l’Autorità raccomanda di effettuare un pre-test prima della diffusione, verificando la comprensione del messaggio e l’assenza di effetti di normalizzazione del gioco.

I marcatori comportamentali del rischio

L’atto introduce un riferimento importante allo standard europeo CEN EN 18144, che definisce i marcatori del danno e i comportamenti che possono indicare un’attività di gioco non responsabile. L’AGCOM individua nove aree comportamentali da monitorare:

  • Variazioni anomale nel volume o nella frequenza delle puntate
  • Velocità e intensità del gioco
  • Frequenza e entità dei depositi, compresi quelli non riusciti
  • Prelievi e relative cancellazioni
  • Contatti avviati dal giocatore con l’assistenza
  • Durata delle sessioni di gioco
  • Concentrazione del gioco in determinate fasce orarie (es. notturne)
  • Utilizzo di più prodotti contemporaneamente
  • Andamento delle perdite nette nel tempo e modifiche agli strumenti di protezione

Questi indicatori potranno essere utilizzati sia nelle campagne rivolte al pubblico generale sia nelle comunicazioni personalizzate per i giocatori già registrati, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento tempestivo di comportamenti a rischio.

Link e QR code: cosa cambia

L’AGCOM interviene anche sui collegamenti digitali. Non sono ammessi link, QR code o altri rimandi che permettano di raggiungere direttamente l’offerta di gioco, le quote, i bonus, le promozioni o l’area di gioco personale. Sono invece consentiti i collegamenti a pagine informative neutre dedicate esclusivamente agli strumenti di tutela del giocatore, anche quando ospitate sul sito del concessionario.

Perché il collegamento sia ammesso, la pagina di destinazione deve essere completamente priva di contenuti promozionali e non può contenere informazioni sui prodotti di gioco, sulle quote, sui bonus o strumenti che consentano di accedere direttamente al gioco.

Messaggi automatici per chi manifesta comportamenti a rischio

L’atto prende in considerazione anche le comunicazioni rivolte ai titolari di un conto di gioco. L’AGCOM riconosce l’utilità di sistemi di messaggistica automatizzata attivati quando vengono rilevati comportamenti che possono richiedere un intervento di moderazione, come una frequenza di gioco eccessiva, puntate non proporzionate alla capienza del conto o ricariche ripetute e compulsive.

Perché queste regole sono importanti per la prevenzione

Le nuove linee guida rappresentano un passo avanti significativo nella tutela dei giocatori e delle loro famiglie. Stabilire confini chiari tra comunicazione preventiva e pubblicità è essenziale per evitare che le campagne di gioco responsabile vengano utilizzate come strumento promozionale indiretto.

Per chiunque sia preoccupato per il proprio rapporto con il gioco o per quello di un familiare, è importante sapere che esistono strumenti concreti di aiuto. I Servizi per le Dipendenze (SerD) delle ASL offrono supporto gratuito e specializzato. È possibile contattare il numero verde nazionale 800 55 88 22, attivo per problematiche legate al gioco d’azzardo.

Articolo basato su fonti verificate: AGCOM (delibera 200/26/CONS), Il Sole 24 Ore, PressGiochi, AGIMEG.