Il Simbolotto è un gioco particolare, perché non si gioca da solo ma è abbinato gratuitamente al Lotto. Molti lo trovano sulla schedina senza sapere bene come funziona. In questa guida spieghiamo le regole del Simbolotto, come si vince con i simboli e come è collegato all’estrazione del Lotto.
Un gioco gratuito abbinato al Lotto
Il Simbolotto non ha un costo a parte: si attiva gratuitamente quando si effettua una giocata al Lotto sulla ruota collegata (storicamente la ruota di Cagliari). Al momento della giocata viene assegnata una combinazione di simboli, e si partecipa così all’estrazione del Simbolotto senza spesa aggiuntiva.
Come si vince
Il Simbolotto utilizza una serie di simboli (come la luna, il gatto, il sole e altri), ciascuno associato a un numero. La combinazione vincente di simboli viene determinata a partire dai numeri estratti sulla ruota collegata: i numeri estratti vengono convertiti nei simboli corrispondenti. Si vince in base a quanti simboli della propria combinazione coincidono con quelli estratti, con premi crescenti in funzione del numero di simboli indovinati.
Il collegamento con il Lotto
Poiché il Simbolotto dipende dall’estrazione del Lotto sulla ruota abbinata, le sue estrazioni seguono il calendario del Lotto. È un meccanismo che lega i due giochi: chi gioca al Lotto su quella ruota partecipa automaticamente anche al Simbolotto. Per capire il gioco principale, vedi la guida su come funziona il Lotto.
Le probabilità
Come per ogni gioco numerico, indovinare tutti i simboli è raro, mentre le vincite minori sono più frequenti e di importo modesto. Nessun simbolo è “più fortunato” di un altro: la combinazione deriva da un’estrazione casuale. Approfondisci con il nostro calcolatore delle probabilità.
Domande frequenti
- Il Simbolotto si paga?
- No, è gratuito, ma è abbinato a una giocata al Lotto che ha un costo.
- Come si determina la combinazione vincente?
- Dai numeri estratti sulla ruota del Lotto collegata, convertiti nei simboli corrispondenti.
- Esistono simboli più probabili?
- No: la combinazione deriva da un’estrazione casuale.