Clicca qui!
Chiunque si avvicini alle scommesse incontra la parola “bookmaker”. Ma cos’è esattamente, e come fa a guadagnare? Capire il ruolo del bookmaker è il modo migliore per comprendere perché, sul lungo periodo, lo scommettitore è sempre in svantaggio. In questa guida lo spieghiamo in modo semplice.
Il bookmaker (in italiano “allibratore”) è l’operatore che accetta le scommesse e stabilisce le quote. Può essere un’agenzia fisica o una piattaforma online. In Italia, per operare legalmente, un bookmaker deve avere una concessione dell’ADM. Il suo compito è proporre quote su una grande varietà di eventi e gestire incassi e pagamenti.
Le quote non riflettono solo la probabilità reale di un evento: il bookmaker le costruisce con modelli statistici, dati storici e l’andamento delle scommesse ricevute. L’obiettivo non è “indovinare” il risultato, ma bilanciare le puntate in modo da guadagnare a prescindere dall’esito.
Qui sta il punto chiave. Il guadagno del bookmaker è il margine (chiamato anche “overround”), incorporato nelle quote. In pratica, se sommi le probabilità implicite di tutti gli esiti di un evento, il totale supera il 100%: quel “di più” è il margine dell’operatore.
Per questo, indipendentemente da quanto si è bravi, sul lungo periodo le scommesse sono strutturalmente a sfavore del giocatore. Lo approfondiamo nella pagina su cosa significa la quota.
Affidarsi solo a bookmaker con concessione ADM è fondamentale: garantisce tutele, pagamenti regolati e strumenti di gioco responsabile come l’autoesclusione. I siti senza licenza italiana, i cosiddetti non AAMS, espongono invece a rischi concreti.
Sensibilizziamo le persone riguardo la dipendenza da gioco d’azzardo, fornendo consigli per affrontarla.
Copyright Giocoresponsabile.info © 2026. All rights reserved.