Quali giochi d’azzardo creano più dipendenza

Quali giochi d’azzardo creano più dipendenza e perché: il ruolo di velocità, quasi vincite e accessibilità. Slot, VLT, scommesse live, Gratta e Vinci e poker a confronto.

Non tutti i giochi d’azzardo hanno lo stesso potenziale di dipendenza. Alcune caratteristiche strutturali, soprattutto la velocità e la frequenza delle giocate, rendono certi giochi molto più rischiosi di altri, a parità di somme coinvolte. Conoscere questi fattori aiuta a capire perché alcune persone perdono il controllo molto rapidamente, e a difendersi meglio scegliendo con consapevolezza a cosa, e se, esporsi.

Cosa rende un gioco più “pericoloso”

Gli studi sul tema individuano alcuni fattori chiave che aumentano il potenziale di dipendenza di un gioco. Più questi elementi sono presenti, maggiore è il rischio:

  • Alta frequenza: poco tempo tra la giocata e il risultato, quindi la possibilità di fare moltissime giocate in poco tempo.
  • Possibilità di rigiocare subito la vincita o di ripuntare immediatamente dopo una perdita, senza pause che permettano di riflettere.
  • Quasi vincite frequenti, che illudono di “esserci quasi” e spingono a continuare.
  • Illusione del controllo e coinvolgimento attivo (premere, scegliere, decidere), che fanno sentire protagonisti del risultato.
  • Accessibilità continua, 24 ore su 24, soprattutto tramite smartphone.
  • Suoni, luci e gratificazioni sensoriali studiati per mantenere alta l’attivazione.

Sono gli stessi meccanismi che agiscono sui circuiti cerebrali della ricompensa: non a caso, i giochi più “catturanti” sono quelli costruiti proprio attorno a questi principi.

I giochi a più alto rischio

  • Slot machine e VLT: velocissime, ipnotiche, con quasi vincite costanti e stimoli sensoriali continui. Sono tra i giochi più associati alla dipendenza in assoluto.
  • Slot e casinò online: stessi meccanismi delle slot fisiche, ma disponibili ovunque, in qualsiasi momento, in totale solitudine e senza testimoni.
  • Scommesse live (in tempo reale): puntare durante l’evento, azione dopo azione, accorcia drasticamente i tempi. Approfondiamo nella pagina sulla dipendenza da scommesse sportive.
  • Gratta e Vinci: risultato immediato e basso costo unitario che invoglia al “rigratta” continuo, come spieghiamo nelle probabilità ai Gratta e Vinci.
  • Poker online: sessioni lunghe, tavoli multipli e illusione di abilità (vedi dipendenza da poker online).

I giochi a rischio più contenuto (ma non nullo)

Le lotterie a estrazione differita, come Lotto e SuperEnalotto, hanno generalmente un potenziale di dipendenza inferiore, perché manca l’immediatezza: tra la giocata e il risultato passa del tempo, e questo riduce la spinta compulsiva. Restano comunque giochi d’azzardo a perdita attesa negativa, con probabilità di vincita minime: meno “catturanti” nell’immediato, ma non privi di rischio, soprattutto se giocati in modo frequente, ossessivo o inseguendo i numeri ritardatari.

Conta più il “come” del “quanto”. Anche piccole somme, giocate in modo veloce e ripetitivo, possono creare dipendenza più di grandi puntate occasionali. Non è solo questione di importi, ma di frequenza, velocità e contesto emotivo in cui si gioca.

Come usare questa consapevolezza

Sapere quali giochi sono più rischiosi non serve a stilare una classifica, ma a fare scelte informate: chi vuole ridurre il rischio può evitare in particolare i giochi ad alta frequenza, impostare limiti di tempo e di spesa e, se necessario, ricorrere agli strumenti di autoesclusione e di blocco.

Se hai dubbi sul tuo rapporto con il gioco, fai il test di autovalutazione o chiama il Telefono Verde 800 558 822.

Esiste un gioco d’azzardo “sicuro”?

In senso stretto, no: per definizione ogni gioco d’azzardo ha una perdita attesa negativa per il giocatore, perché il banco mantiene sempre un vantaggio matematico. Si può però parlare di gioco a rischio più o meno alto. I giochi a bassa frequenza, con limiti chiari e giocati in modo occasionale e consapevole, comportano un rischio minore di quelli veloci, continui e accessibili 24 ore su 24. La sicurezza, più che nel tipo di gioco, sta nel comportamento: budget prefissati, limiti di tempo, nessuna rincorsa delle perdite e capacità di smettere.

Come ridurre il rischio

Se si sceglie di giocare, alcune regole riducono la probabilità di perdere il controllo: stabilire in anticipo un budget e considerarlo “speso” a prescindere dall’esito; fissare un limite di tempo; non giocare mai per recuperare le perdite; evitare di giocare sotto l’effetto di alcol, stress o forti emozioni; non considerare mai il gioco una fonte di reddito. Gli strumenti di autoesclusione e di blocco aiutano chi fatica a rispettare questi limiti da solo.

Domande frequenti

Le lotterie tradizionali sono davvero meno rischiose?
Hanno un potenziale di dipendenza generalmente inferiore per via dell’estrazione differita, ma non sono prive di rischio se giocate in modo compulsivo o inseguendo i ritardatari.
Perché le slot sono considerate tra i giochi più pericolosi?
Per la combinazione di velocità, quasi vincite, stimoli sensoriali e disponibilità continua: tutti fattori che massimizzano il potenziale di dipendenza.