Il gioco d’azzardo non è solo un fenomeno sociale, ma anche una rilevante fonte di entrate per lo Stato. Quanto incassa davvero l’Erario dal gioco? E quel gettito compensa i costi sociali della ludopatia? In questa pagina raccogliamo i dati sul gettito erariale del gioco d’azzardo, con le fonti.
Il gettito erariale
Sui miliardi di euro giocati ogni anno, lo Stato trattiene una quota sotto forma di imposte sul gioco. Si tratta di diversi miliardi di euro l’anno: per dare un’idea, nel solo quarto trimestre del 2024 l’Erario ha incassato circa 3,4 miliardi di euro dal settore.
Da dove arriva il gettito
Non tutti i giochi contribuiscono allo stesso modo. Gli apparecchi (slot e VLT) rappresentano la fonte principale: da soli pesano per circa la metà del gettito erariale del gioco d’azzardo. Sono, non a caso, anche i giochi più diffusi e i più associati alla dipendenza, come mostriamo nelle statistiche di slot e VLT.
| Voce | Dato indicativo |
|---|---|
| Gettito da apparecchi (slot e VLT) | circa il 50% del totale del gioco |
| Incasso Erario (solo Q4 2024) | circa 3,4 miliardi di euro |
| Raccolta totale 2024 | circa 157 miliardi di euro |
Il paradosso: entrate contro costi sociali
Qui sta il punto più discusso. Lo Stato incassa miliardi dal gioco, ma il gioco d’azzardo patologico genera anche costi sociali rilevanti: spese sanitarie per la cura della ludopatia, impatto sulle famiglie, indebitamento, in alcuni casi usura e criminalità. Diversi studi sottolineano che il gettito fiscale rischia di essere in buona parte eroso dai costi che il fenomeno comporta per la collettività.
Domande frequenti
- Quanto guadagna lo Stato dal gioco d’azzardo?
- Diversi miliardi di euro l’anno di gettito erariale; nel solo quarto trimestre 2024 l’incasso è stato di circa 3,4 miliardi.
- Quale gioco rende di più allo Stato?
- Gli apparecchi (slot e VLT), che pesano per circa la metà del gettito del gioco.
- Il gettito copre i costi sociali della ludopatia?
- È molto dibattuto: i costi sociali, sanitari e familiari della dipendenza rischiano di erodere buona parte delle entrate fiscali.
Fonti: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (dati sul gettito); elaborazioni di Avviso Pubblico. Dati indicativi; per i valori ufficiali aggiornati fai riferimento alle fonti citate.
Quanto incassa lo Stato dal gioco d’azzardo
Il gioco d’azzardo non e solo un fenomeno sociale, ma anche una rilevante voce di entrata per le casse pubbliche. Ogni anno lo Stato italiano incassa diversi miliardi di euro dal cosiddetto erario del gioco, cioe la quota di prelievo fiscale sulle diverse tipologie di gioco, dalle slot alle lotterie, dalle scommesse al gioco online. Si tratta di una cifra nell’ordine di oltre dieci miliardi di euro l’anno, secondo i dati ADM.
Questo dato apre una questione delicata, spesso definita un conflitto di interessi dello Stato. Da un lato lo Stato deve tutelare la salute pubblica e contrastare la dipendenza dal gioco, dall’altro beneficia direttamente delle entrate che il gioco genera. Piu si gioca, piu lo Stato incassa, e questo puo rendere meno incisive le politiche di limitazione e prevenzione.
Un calcolo che non torna del tutto
Va inoltre considerato che le entrate fiscali andrebbero confrontate con i costi sociali e sanitari del gioco patologico: cure, perdita di produttivita, indebitamento delle famiglie, impatto sulla criminalita. Diversi studi suggeriscono che, tenendo conto di questi costi, il bilancio complessivo per la collettivita sia molto meno favorevole di quanto le sole entrate facciano pensare.
Perche e importante saperlo
Conoscere quanto lo Stato guadagna aiuta a leggere con spirito critico le politiche sul gioco e il dibattito pubblico. I dati ufficiali sono pubblicati da ADM nel Libro Blu. Per il quadro completo vedi le statistiche del gioco, l’evoluzione della raccolta e la spesa pro capite.