Ludopatia in Italia: quanti sono i giocatori problematici

Quanti sono i ludopatici in Italia? I dati ISS: circa 1,5 milioni di giocatori problematici, il 3% degli adulti, con differenze per area geografica. Statistiche con fonti.

Quanti italiani soffrono di ludopatia? È una domanda a cui i dati danno una risposta preoccupante. In questa pagina raccogliamo le principali statistiche sulla diffusione del gioco d’azzardo patologico in Italia, basate sugli studi dell’Istituto Superiore di Sanità, con le fonti.

I numeri della ludopatia in Italia

Secondo le stime dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia i giocatori problematici sono circa 1,5 milioni, pari a circa il 3% della popolazione adulta. In altre parole, una persona ogni 39 ha un rapporto patologico con il gioco d’azzardo.

IndicatoreDato (stime ISS)
Giocatori problematicicirca 1,5 milioni
Quota sulla popolazione adultacirca 3%
Adulti che hanno giocato nell’ultimo annocirca 36% (oltre 18 milioni)

Quanti italiani giocano

Sempre secondo l’indagine ISS, oltre un terzo della popolazione adulta, circa il 36%, ha praticato il gioco d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno: più di 18 milioni di persone. La maggior parte gioca in modo occasionale e non problematico, ma una quota significativa scivola verso il gioco patologico.

Le differenze geografiche

La diffusione del gioco problematico non è uniforme sul territorio. I dati ISS mostrano differenze marcate tra le aree del Paese:

  • Isole: prevalenza di giocatori problematici intorno al 5,8%, sopra la media nazionale.
  • Centro Italia: prevalenza intorno all’1,7%, sotto la media nazionale, pur giocando molto.

Quali giochi pesano di più

Tra i giocatori problematici sono nettamente sovrarappresentati slot e VLT (rispettivamente 52% e 33,6%), come mostriamo nella pagina sulle statistiche di slot e VLT. Sono i giochi ad alta frequenza, i più legati alla dipendenza.

Dietro questi numeri ci sono persone. Se pensi di avere un problema, non sei solo: fai il test di autovalutazione o chiama il Telefono Verde Nazionale Gioco d’Azzardo 800 558 822, gratuito e anonimo.

Domande frequenti

Quanti ludopatici ci sono in Italia?
Le stime ISS parlano di circa 1,5 milioni di giocatori problematici, circa il 3% degli adulti.
Dove si gioca di più in modo problematico?
La prevalenza è più alta nelle Isole (circa 5,8%) rispetto alla media nazionale del 3%.
Quanti italiani giocano d’azzardo?
Circa il 36% degli adulti ha giocato almeno una volta nell’ultimo anno, oltre 18 milioni di persone.

Fonti: Istituto Superiore di Sanità (studio epidemiologico sul gioco d’azzardo nella popolazione adulta, progetto “Uscire dal gioco”). Dati indicativi; per i valori ufficiali aggiornati fai riferimento all’ISS.

Quante persone sono coinvolte in Italia

Il gioco d’azzardo in Italia e un fenomeno di massa, e i numeri aiutano a coglierne la portata. Secondo le indagini dell’Istituto Superiore di Sanita, la grande maggioranza della popolazione adulta ha giocato almeno una volta nell’arco dell’anno, e una quota significativa presenta un profilo di gioco a rischio o problematico. A questi si aggiunge il dato, particolarmente preoccupante, della diffusione del gioco tra i minorenni, ai quali e vietato per legge ma che vi accedono comunque, soprattutto attraverso i canali online e i Gratta e Vinci.

Tradurre queste percentuali in persone significa parlare di centinaia di migliaia di individui con un rapporto problematico con il gioco, oltre alle loro famiglie. E un problema di salute pubblica, non un insieme di casi isolati, e proprio per questo viene monitorato con indagini periodiche a livello nazionale.

Chi e piu a rischio

Il rischio non e distribuito in modo uniforme. Gli studi indicano una maggiore vulnerabilita tra i giovani, tra le persone con redditi piu bassi, e tra chi gioca soprattutto a giochi ad alta frequenza come slot, gioco online e scommesse. Anche la facilita di accesso conta: piu il gioco e disponibile e capillare sul territorio, piu aumenta la probabilita di un uso problematico.

Perche questi dati contano

Conoscere i numeri serve a non sottovalutare il fenomeno e a costruire interventi di prevenzione e cura adeguati. I dati ufficiali sono raccolti dall’Istituto Superiore di Sanita e dall’ADM, che nel Libro Blu pubblica ogni anno i volumi di gioco. Per il quadro economico vedi le nostre pagine su spesa pro capite e statistiche del gioco. Se ti riconosci tra i profili a rischio, fai il test di autovalutazione.