
Chiamare un numero verde è, per molte persone, il momento in cui una dipendenza da gioco smette di essere un segreto. Da fine giugno, in Italia quel primo passo è diventato più semplice: il numero verde gioco d’azzardo non è più l’unica porta d’ingresso. L’Istituto Superiore di Sanità ha attivato il nuovo Numero Verde Dipendenze 800 940 789, un servizio anonimo e gratuito che raccoglie sotto un unico punto di accesso droga, alcol, fumo, doping, dipendenze da nuove tecnologie e gioco d’azzardo.
Per chi ha un problema con il gioco, o per un familiare che sta cercando risposte, conta però un dettaglio rassicurante: il Telefono Verde Gioco d’Azzardo 800 558 822 non è stato spento. Le due linee convivono, e quella nuova serve soprattutto a chi non sa da dove cominciare.
Un solo numero per tutte le dipendenze: cosa è cambiato dal 24 giugno
Il Numero Verde Dipendenze 800 940 789 è operativo dal 24 giugno 2026 presso il Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità, finanziato dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È gratuito sia da rete fissa sia da cellulare e completamente anonimo, risponde dal lunedì al venerdì e dall’altra parte c’è un’équipe di psicologi, ricercatori e professionisti specializzati in dipendenze.
Il funzionamento è quello di una voce guida: chi chiama indica l’ambito che lo riguarda e viene indirizzato al counselor di riferimento, che fornisce informazioni e orientamento basati sulle evidenze scientifiche. Il servizio è pensato non solo per chi ha un problema diretto, ma anche per familiari e caregiver, insegnanti, educatori, operatori sanitari e sociali. Una scelta che risponde a una realtà precisa: chi vive accanto a un giocatore problematico ha spesso bisogno di aiuto almeno quanto chi gioca.
| Numero | Servizio | Orari |
|---|---|---|
| 800 940 789 | Numero Verde Unico Dipendenze (droga, alcol, fumo, doping, gioco d’azzardo, nuove tecnologie) | Lunedì-venerdì 10.00-19.30 |
| 800 558 822 | Telefono Verde Gioco d’Azzardo (TVNGA) | Lunedì-venerdì 10.00-16.00 |
| 800 186 070 | Telefono Verde Droga | Lunedì-venerdì 10.00-19.30 |
| 800 554 088 | Telefono Verde Fumo | Lunedì-venerdì 10.00-16.00 |
Come si legge questa tabella: il numero unico è il punto di ingresso, mentre le linee dedicate restano il canale specialistico. Chi chiama l’800 940 789 può chiedere esplicitamente di parlare del gioco d’azzardo e viene indirizzato alla linea competente.
Il Telefono Verde Gioco d’Azzardo resta il canale specialistico
Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo, 800 558 822, è attivo dal 2 ottobre 2017 e risponde dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00. È un servizio di counselling nazionale, anonimo e gratuito gestito da un’équipe di psicologi dell’ISS, descritto in dettaglio nella scheda dell’Istituto Superiore di Sanità, e oggi è raggiungibile anche passando dal numero unico.
Che cosa offre, in concreto, a chi chiama:
- Ascolto attivo ed empatico, senza giudizio e senza moduli da compilare;
- Informazioni sul disturbo da gioco d’azzardo e su come funziona un percorso di cura;
- Orientamento ai servizi territoriali: SerD, centri specialistici, gruppi di auto-aiuto, numeri verdi regionali;
- Supporto sulle conseguenze economiche e legali del gioco, compresi debiti, prestiti e sovraindebitamento;
- Sostegno durante il percorso di cambiamento, anche dopo una ricaduta.
Quanto questa linea sia considerata centrale lo dice una norma poco conosciuta: con il decreto del Ministro della Salute del 18 settembre 2018 è stato stabilito che i tagliandi cartacei delle lotterie istantanee riportino tra le avvertenze la dicitura «telefono verde nazionale 800 558822 per i disturbi legati al gioco d’azzardo», con la stessa indicazione visibile in un’area dedicata delle lotterie telematiche. È il numero che lo Stato ha scelto di mettere davanti a chi gratta un biglietto.
Che cosa succede quando si chiama
Nessuno chiede il nome e nessuno registra la conversazione. Si parla con una persona formata, che ascolta prima di parlare e non ha alcun interesse a convincere chi chiama a fare qualcosa: il suo compito è capire la situazione e indicare la strada. Se serve solo un’informazione, la chiamata finisce lì; se emerge un problema strutturato, il passaggio successivo è il territorio.
Il counselling telefonico non cura: orienta. Chi ha bisogno di un percorso vero viene accompagnato verso il servizio più vicino, e qui entra in gioco la rete dei servizi pubblici per le dipendenze: in Italia la presa in carico del disturbo da gioco d’azzardo avviene nei SerD, con accesso gratuito e senza ricetta.
La mappa dei centri di cura: 163 servizi e una geografia a due velocità
L’Istituto Superiore di Sanità tiene aggiornato il censimento dei servizi che si occupano del disturbo da gioco d’azzardo sulla piattaforma Uscire dal gioco. Al momento della pubblicazione della mappatura, i centri censiti con accesso gratuito per gli utenti erano 163, con una distribuzione molto disomogenea lungo il Paese.
| Macro-area | Servizi di cura censiti | Regioni con più centri |
|---|---|---|
| Nord | 68 | Piemonte 23, Lombardia 14 |
| Centro | 50 | Toscana 24, Lazio 16, Umbria 6 |
| Sud e Isole | 45 | Puglia 15, Sicilia 8 |
| Totale | 163 | – |
Nei centri lavorano psicologi, medici e assistenti sociali, insieme a infermieri ed educatori professionali. Dopo una valutazione medica, psicologica e sociale, l’équipe propone un percorso personalizzato, ambulatoriale o residenziale, rivolto al giocatore o alla famiglia. Chi vuole capire da dove partire può intanto fare il test ludopatia della nostra redazione: non è una diagnosi, ma aiuta a mettere in ordine quello che si sta vivendo.
Perché conta anche la linea per internet e le nuove tecnologie
Il gioco d’azzardo, oggi, arriva spesso dallo schermo di un telefono: app di scommesse, casinò online, loot box dentro i videogiochi. Il confine tra uso problematico della rete e dipendenza da gioco è sempre più sottile, soprattutto tra gli adolescenti, e per questo l’ISS ha affiancato al sistema dei telefoni verdi una linea dedicata alle dipendenze digitali, attiva dal lunedì al venerdì: la piattaforma Benessere in Rete dell’Istituto la indica al numero 800 940 717 per i comportamenti a rischio legati a internet e alle nuove tecnologie.
Le dipendenze comportamentali, del resto, si presentano spesso insieme: chi sviluppa un rapporto problematico con il gioco convive spesso con ansia, depressione o dipendenza da sostanze, e un punto di accesso unico evita che una persona debba raccontare la propria storia tre volte a tre sportelli diversi. Dal 2013 il DSM-5 classifica il disturbo da gioco d’azzardo come dipendenza comportamentale, non come vizio o debolezza di carattere.
I numeri dell’indagine epidemiologica dell’ISS aiutano a capire la scala del fenomeno: oltre un terzo della popolazione maggiorenne, il 36,4% (circa 18 milioni e 450 mila persone), ha dichiarato di aver giocato d’azzardo almeno una volta nei dodici mesi precedenti; l’8,3%, circa un milione e mezzo di persone, presentava un profilo di gioco problematico. Tra gli studenti giocatori di 14-17 anni, la quota di giocatori problematici era del 10,4%, nonostante il divieto di gioco per i minori.
Quando è il momento di fare quella telefonata
Non esiste una soglia di soldi persi a partire dalla quale si diventa ludopati. Esistono però segnali che ricorrono nelle storie di chi poi chiede aiuto, e riconoscerli presto cambia il modo in cui una persona arriva ai servizi:
- si gioca più di quanto si era deciso, e si continua per provare a recuperare le perdite;
- si nasconde il gioco a familiari e amici, o si mente sull’importo delle puntate;
- si chiedono prestiti, si vendono oggetti o si usano soldi destinati ad altro;
- si pensa al gioco anche quando non si gioca, con irritabilità e nervosismo nei momenti di stop;
- si trascurano lavoro, studio, famiglia e sonno, mentre il tempo dedicato al gioco cresce.
Per i familiari il percorso è diverso e altrettanto importante: serve aiuto pratico per capire come parlare con chi gioca, come proteggere le finanze di casa e come non rimanere soli. Ne abbiamo scritto nella guida su come aiutare una persona affetta da ludopatia, mentre i criteri clinici e i percorsi di cura sono riassunti nella nostra pagina sulla ludopatia.
Giocare responsabilmente significa anche sapere dove chiedere aiuto
Il gioco d’azzardo non è una fonte di reddito: è un’attività a rischio, con una probabilità strutturale di perdita per chi gioca. Per questo il modo più corretto di affrontarlo è stabilire in anticipo limiti di tempo e di denaro, non giocare mai soldi che servono per altro e considerare l’azzardo un intrattenimento con un costo, non un investimento. Chi sente di aver perso il controllo troverà ascolto, senza giudizio, al Numero Verde Dipendenze 800 940 789 e al Telefono Verde Gioco d’Azzardo 800 558 822, oltre che nei servizi pubblici per le dipendenze del proprio territorio. La Giornata nazionale di prevenzione riporta il tema al centro del dibattito pubblico.