I debiti sono una delle conseguenze più pesanti e frequenti del gioco d’azzardo problematico. Spesso restano nascosti a lungo e, quando emergono, possono mettere in crisi un’intera famiglia. La buona notizia è che si può uscire dalla spirale di gioco e debiti, ma serve affrontare entrambi i problemi insieme. In questa guida vediamo cosa fare.
Perché il gioco genera debiti
Il meccanismo è quasi sempre lo stesso: si gioca per recuperare le perdite (il cosiddetto chasing), si chiedono prestiti per continuare, e i debiti crescono fino a diventare ingestibili. La vergogna porta a nasconderli, ricorrendo a nuovi prestiti, carte o, nei casi peggiori, all’usura. È una spirale che si autoalimenta.
Le conseguenze dei debiti da gioco
- Difficoltà economiche gravi, fino al rischio di perdere casa o lavoro.
- Conflitti e rotture familiari per i debiti nascosti.
- Stress, ansia e depressione, con un peso enorme sulla salute mentale.
- Rischio di cadere nelle mani dell’usura.
I primi passi per affrontarli
- Fermare il gioco: è inutile gestire i debiti se si continua a giocare. Attiva l’autoesclusione e le app di blocco.
- Fare chiarezza: mettere nero su bianco tutti i debiti, a chi e quanto.
- Affidare la gestione del denaro a una persona di fiducia nel breve periodo.
- Chiedere aiuto professionale per la dipendenza (Ser.D) e per i debiti.
- Evitare assolutamente l’usura e i prestiti “facili” per coprire altri debiti.
Dove trovare aiuto
Per la dipendenza, il riferimento è il Ser.D, gratuito e riservato. Esistono inoltre realtà che offrono supporto a chi è schiacciato dai debiti e a rischio usura, comprese fondazioni antiusura. Approfondiamo i percorsi di uscita nella pagina aiuti economici e diritti.
Domande frequenti
- Come si esce dai debiti da gioco?
- Fermando prima il gioco, facendo chiarezza sui debiti, affidando la gestione del denaro e chiedendo aiuto per la dipendenza.
- Devo pagare i debiti di un familiare giocatore?
- In genere è sconsigliato saldarli al posto suo: rischia di alimentare il problema. Meglio indirizzarlo verso un percorso di cura.
- Cosa fare se si rischia l’usura?
- Non rivolgersi mai a prestiti illegali e cercare subito il supporto di fondazioni antiusura e servizi dedicati.
Come nascono i debiti da gioco
I debiti sono una delle conseguenze piu pesanti e frequenti del gioco d’azzardo patologico. Spesso crescono in modo silenzioso: si inizia recuperando piccole perdite, poi si attinge ai risparmi, quindi si ricorre a carte di credito, prestiti, fidi e, nei casi piu gravi, a canali informali o usurai. La caratteristica della dipendenza e proprio la rincorsa della perdita: l’illusione di poter rivincere quanto perso spinge a giocare ancora, aumentando il buco invece di chiuderlo.
Il peso dei debiti non e solo economico. Le persone indebitate per il gioco vivono spesso ansia, insonnia, vergogna e isolamento, e tendono a nascondere la situazione finche non diventa insostenibile. Per questo affrontare i debiti e i due problemi che li accompagnano, la dipendenza e la sofferenza psicologica, va fatto insieme e il prima possibile.
Cosa fare, passo per passo
Il primo passo e fermare l’emorragia: interrompere il gioco con strumenti concreti come l’autoesclusione e affidare temporaneamente la gestione del denaro a una persona di fiducia. Il secondo e fare chiarezza, mettendo nero su bianco tutti i debiti, gli importi e le scadenze, senza nasconderli. Solo con un quadro completo si puo costruire un piano realistico, eventualmente con l’aiuto di un servizio di consulenza al debito o di associazioni dei consumatori.
Non affrontarlo da soli
Esistono in Italia strumenti di legge per le situazioni di sovraindebitamento, che in alcuni casi permettono di ristrutturare o ridurre i debiti: vale la pena informarsi presso un professionista o uno sportello dedicato. Sul fronte della dipendenza, il percorso parte dal Ser.D. I debiti si possono gestire e ridurre nel tempo, ma solo se si interrompe il gioco che li genera. Per supporto immediato c’e il numero verde 800 558 822.