Clicca qui!
La dipendenza dal gioco d’azzardo non resta confinata al tempo libero: si infiltra nella vita lavorativa, mettendo a rischio rendimento, relazioni con i colleghi e, nei casi più gravi, il posto stesso. Lavoro e ludopatia hanno inoltre un legame profondo e a doppio senso, in cui l’uno può alimentare l’altra. Capire questa dinamica aiuta a riconoscere il problema e a intervenire prima che le conseguenze diventino irreversibili.
Chi soffre di gioco d’azzardo patologico tende a giocare anche durante l’orario di lavoro, distratto dallo smartphone o assorbito dal pensiero costante della prossima giocata. Le conseguenze più comuni sono cali di concentrazione e di produttività, errori, dimenticanze, assenze e ritardi, fino a veri e propri problemi disciplinari. La mente è altrove, costantemente impegnata a pianificare giocate o a rimuginare sulle perdite, e il lavoro ne risente in modo visibile, spesso prima che il problema diventi evidente agli altri.
Nei casi più seri, i debiti accumulati possono spingere a comportamenti rischiosi anche sul piano professionale: richieste insistenti di anticipi, prestiti tra colleghi e, in situazioni estreme, l’uso improprio di fondi aziendali, con conseguenze legali oltre che lavorative. È un terreno scivoloso che aggrava ulteriormente la situazione complessiva della persona.
Il rapporto funziona anche al contrario: il lavoro può essere una causa, non soltanto una vittima. Stress cronico, burnout, turni pesanti o notturni, insoddisfazione, precarietà e senso di vuoto spingono alcune persone a cercare nel gioco una valvola di sfogo e una scarica di adrenalina che spezzi la monotonia o l’ansia. Ma questa “fuga” peggiora la situazione, creando un circolo vizioso: si gioca per evadere dallo stress, si accumulano debiti e sensi di colpa, lo stress aumenta, e con esso il bisogno di evadere di nuovo nel gioco. È una spirale che si autoalimenta.
Quando la ludopatia colpisce la sfera lavorativa, le conseguenze possono essere gravi: cali di rendimento, assenze, errori, fino alla perdita del posto o, nei casi piu seri, ad ammanchi e illeciti per procurarsi denaro da giocare. Affrontare il problema presto, prima che degeneri, e fondamentale. Riconoscere il disturbo come una condizione di salute, e non come una semplice mancanza di volonta, e il punto di partenza anche per chi vive accanto al lavoratore. Esistono percorsi di cura compatibili con l attivita lavorativa, e in molti casi un trattamento presso il Ser.D o uno specialista permette di recuperare gradualmente equilibrio e affidabilita. La ripartenza passa dalla cura della dipendenza, dalla gestione protetta delle finanze nei primi tempi e, dove possibile, dal sostegno di colleghi e familiari informati. Approfondisci con i debiti da gioco e come smettere.
Sensibilizziamo le persone riguardo il la dipendenza da gioco d’azzardo, fornendo consigli per affrontarlo.
Copyright Giocoresponsabile.info © 2025. All rights reserved.