Il gioco d’azzardo è vietato ai minori di 18 anni, eppure il contatto dei più giovani con l’azzardo è un fenomeno reale e preoccupante. Diversi studi rilevano che una quota significativa di adolescenti ha già giocato d’azzardo, nonostante il divieto. Capire perché i giovani sono esposti è il primo passo per proteggerli. In questa pagina facciamo il punto.
Perché i giovani sono esposti
L’adolescenza è una fase particolarmente vulnerabile: il cervello è più sensibile alle ricompense immediate e meno capace di valutare i rischi a lungo termine. A questo si aggiunge un ambiente che normalizza il gioco: pubblicità (per quanto regolamentata), Gratta e Vinci percepiti come innocui, e soprattutto meccaniche simili all’azzardo nei mondi digitali.
Il ruolo di app e videogiochi
Il confine tra gioco e azzardo, per i giovani, è sempre più sfumato. Le loot box dei videogiochi funzionano con meccanismi di ricompensa casuale simili alle slot, e abituano fin da piccoli al “pagare per un esito incerto”. Anche social e app di gioco gratuito possono rappresentare una porta d’ingresso. Ne parliamo nella pagina sulla dipendenza da videogiochi.
I rischi dell’esposizione precoce
Il dato più importante è questo: più precoce è il contatto con il gioco d’azzardo, maggiore è il rischio di sviluppare una dipendenza da adulti. Proteggere i minori non è quindi solo una questione di legalità, ma di vera e propria prevenzione a lungo termine.
Come prevenire
- Parlarne in famiglia, spiegando come funziona il gioco e perché il banco vince sempre. Trovi spunti su come parlare di gioco ai figli.
- Dare il buon esempio: i ragazzi imparano dai comportamenti degli adulti.
- Usare i controlli parentali e i limiti di spesa su app e videogiochi.
- Riconoscere i segnali di un rapporto problematico con gioco e schermi.
Domande frequenti
- I minori possono giocare d’azzardo?
- No, è vietato sotto i 18 anni. Ma il contatto precoce, anche tramite Gratta e Vinci e meccaniche dei videogiochi, è un fenomeno reale.
- Le loot box sono pericolose per i giovani?
- Ne condividono i meccanismi con l’azzardo e possono abituare i più giovani a “pagare per un esito incerto”.
- Come proteggere un adolescente?
- Con dialogo, buon esempio, controlli parentali e attenzione ai segnali.
Fonti: studi epidemiologici sul gioco d’azzardo tra gli adolescenti (tra cui ricerche ISS ed ESPAD). Pagina a scopo informativo e di sensibilizzazione.
Perche i giovani sono piu a rischio
Il gioco d’azzardo tra i giovani e un fenomeno in crescita e particolarmente preoccupante. Adolescenti e giovani adulti sono piu vulnerabili per ragioni precise: il cervello, ancora in sviluppo fino ai vent’anni inoltrati, e piu sensibile alle ricompense immediate e meno capace di valutare i rischi a lungo termine. A questo si aggiunge una maggiore esposizione, attraverso lo smartphone, ai giochi online, alle scommesse e alla pubblicita, spesso associata a sport e personaggi amati dai piu giovani.
Il gioco e vietato ai minori di 18 anni, ma l’accesso resta purtroppo facile, soprattutto online e tramite Gratta e Vinci. Anche le forme che sembrano innocue, come le loot box dei videogiochi o le scommesse tra amici, possono rappresentare un primo passo che normalizza l’azzardo e ne abbassa la percezione del rischio.
I segnali per genitori ed educatori
Tra i campanelli d’allarme: richieste di denaro insolite, ammanchi, eccessivo interesse per scommesse e risultati sportivi, uso prolungato e nascosto del telefono, cambi di umore legati a vincite o perdite. Riconoscerli precocemente permette di intervenire prima che il problema si radichi.
Cosa si puo fare
La prevenzione passa dall’educazione: parlare apertamente del gioco e dei suoi meccanismi, spiegare che il banco vince sempre, dare il buon esempio e non usare il gioco come premio o passatempo per i piu piccoli. Per approfondire vedi il legame con la dipendenza da videogiochi, i rischi della pubblicita del gioco e le false credenze da smontare.