La pubblicità del gioco d’azzardo e i suoi rischi

La pubblicità del gioco d’azzardo in Italia: il Decreto Dignità e il divieto, perché la promozione del gioco è un rischio soprattutto per i giovani e i soggetti vulnerabili.

La pubblicità ha un ruolo centrale nel rendere il gioco d’azzardo sempre presente nella vita quotidiana. Per questo in Italia è stata regolata in modo restrittivo. In questa guida vediamo come funziona il divieto di pubblicità del gioco, perché è stato introdotto e quali rischi comporta la promozione dell’azzardo.

Il Decreto Dignità e il divieto

Con il cosiddetto Decreto Dignità (2018) è stato introdotto in Italia un divieto generalizzato di pubblicità del gioco d’azzardo, comprese sponsorizzazioni e promozioni. L’obiettivo era ridurre l’esposizione della popolazione, soprattutto delle fasce più vulnerabili, al continuo richiamo del gioco. Il tema resta dibattuto, tra chi ne chiede l’applicazione rigorosa e chi spinge per allentamenti.

Perché la pubblicità del gioco è un rischio

  • Normalizza il gioco, facendolo percepire come un’attività comune e innocua.
  • Raggiunge i più giovani, particolarmente sensibili ai messaggi promozionali.
  • Colpisce chi ha già un problema, per cui ogni stimolo è un innesco verso la ricaduta.
  • Enfatizza le vincite e nasconde le probabilità reali di perdita.

Il legame con i soggetti vulnerabili

La pubblicità è un potente innesco per chi sta cercando di smettere: vedere uno spot o un’offerta può riattivare il craving. Per questo la riduzione della pubblicità è considerata una misura di prevenzione, soprattutto verso i giovani e le persone con un rapporto già problematico con il gioco.

Bonus e promozioni sono pubblicità. Anche i bonus di benvenuto e le “quote maggiorate” sono forme di promozione studiate per attirare e trattenere i giocatori: vanno guardate con lo stesso spirito critico.
Se la pubblicità del gioco ti spinge a giocare, proteggiti con l’autoesclusione e, se serve, chiama il Telefono Verde 800 558 822.

Domande frequenti

La pubblicità del gioco d’azzardo è vietata in Italia?
Sì, il Decreto Dignità del 2018 ha introdotto un divieto generalizzato di pubblicità e sponsorizzazioni del gioco.
Perché è stata vietata?
Per ridurre l’esposizione della popolazione, soprattutto giovani e soggetti vulnerabili, al richiamo del gioco.
I bonus sono pubblicità?
Sì, sono forme di promozione pensate per attirare e trattenere i giocatori.

Cosa dice la legge in Italia

La pubblicita del gioco d’azzardo con vincite in denaro e in Italia fortemente limitata. Il cosiddetto decreto dignita del 2018 ha introdotto un divieto ampio di pubblicita e sponsorizzazioni, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione, soprattutto dei piu giovani, ai messaggi che incentivano il gioco. Restano comunque forme indirette di promozione che continuano a raggiungere il pubblico.

Perche la pubblicita e un fattore di rischio

I messaggi promozionali normalizzano il gioco, lo associano al divertimento, al successo e alla socialita, e nascondono il rischio reale di perdita. L’effetto e particolarmente forte su adolescenti e giovani adulti, piu sensibili ai modelli e alle figure note. La ripetizione del messaggio crea familiarita e abbassa la percezione del pericolo.

Tecnica pubblicitariaEffetto
Testimonial e personaggi notiIdentificazione e fiducia
Bonus e promozioniSenso di “occasione da non perdere”
Messaggi di facile vincitaSottostima del rischio

Riconoscere questi meccanismi e gia un primo passo di difesa. Approfondisci le false credenze sul gioco che la pubblicita alimenta.